Manifestazioni sportive su aree di terzi: responsabilità di proprietario e organizzatore

30.07.2026

Quando un proprietario concede temporaneamente un'area per lo svolgimento di una manifestazione sportiva, è necessario definire con attenzione i rispettivi obblighi. Sebbene la responsabilità dell'evento ricada principalmente sull'organizzatore, anche il proprietario può essere coinvolto qualora il danno sia riconducibile a proprie omissioni o al mantenimento di poteri di controllo sull'area.

Il primo aspetto da valutare riguarda la custodia dell'area. Se il proprietario trasferisce completamente all'organizzatore la disponibilità e il controllo del luogo, quest'ultimo diventa il custode ai sensi dell'art. 2051 del Codice Civile e risponde dei danni causati dalle condizioni dell'area. Se, invece, il proprietario conserva la possibilità di intervenire o di esercitare un controllo, la responsabilità potrà essere condivisa in base alle concrete modalità del rapporto.

Anche quando la custodia viene trasferita integralmente, il proprietario non è esonerato da ogni obbligo. Egli deve infatti fornire all'organizzatore tutte le informazioni utili sulle caratteristiche dell'area, comprese eventuali criticità o situazioni di pericolo non immediatamente individuabili. Solo attraverso una completa condivisione delle informazioni è possibile effettuare una corretta valutazione dei rischi e verificare l'idoneità dell'area ad ospitare la manifestazione in condizioni di sicurezza.

Dopo la valutazione dei rischi, proprietario e organizzatore devono individuare gli interventi necessari per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo, definendo con precisione chi dovrà realizzarli. Tuttavia, l'attribuzione di un determinato intervento ad una sola delle parti non libera automaticamente l'altra da ogni responsabilità. L'organizzatore, ad esempio, deve comunque accertarsi che gli interventi affidati al proprietario siano stati realmente eseguiti prima dell'inizio dell'evento.

Allo stesso modo, il proprietario potrebbe essere chiamato a rispondere qualora, pur essendo a conoscenza di gravi condizioni di rischio, consenta lo svolgimento della manifestazione senza intervenire o senza segnalare le criticità. La violazione dei doveri di collaborazione e informazione può infatti assumere rilievo anche sotto il profilo della responsabilità civile.

Per prevenire contestazioni è fondamentale dedicare particolare attenzione alla fase organizzativa. Proprietario e organizzatore dovrebbero effettuare un sopralluogo congiunto, valutare l'idoneità dell'area, individuare gli interventi necessari, definire chiaramente i rispettivi obblighi e verificare, prima dell'evento, che tutte le misure di sicurezza siano state attuate. È inoltre opportuno documentare per iscritto le verifiche svolte, gli interventi realizzati e le responsabilità assunte da ciascuna parte, così da garantire la tracciabilità delle attività e dimostrare l'adozione delle necessarie misure di prevenzione.

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